Panda, se non ci fosse bisognerebbe inventarla diceva uno spot degli anni ’80 a lei dedicato.
Chi di noi non ne ha avuta una in famiglia, guidata e aggiustata?
Ho un ricordo distinto di questa auto perchè in famiglia ne abbiamo avuta una per molti anni e ci ha accompagnati durante gli anni ’80 e parte dei ’90 resistendo ad anni di buche , gite su strade strerrate e a noi 4 bambini non proprio buonissimi.
Posso dire per esperienza che per noi era una sorta di Panzer tedesco, forse non elegantissima ma solida come poche, molto vicina all’indistruttibilità.
Per la Fiat e Gianni Agnelli la Panda ha rappresentato una sfida molto ambizioza.
Il marchio italiano doveva fonteggiare da una parte la concorrenza delle utilitarie di Renault e Citroen e dall’altra superare o almeno eguagliare il successo della mitica piccola 126 e della più grande 127 che era ormai a fine ciclo produttivo.
Perchè è riconosciuta come una delle auto più geniali di sempre?
Vediamo il perchè in 10 punti e con questo omaggiamo Giorgetto Giugiaro il grande designer di tante delle auto storiche italiane, Panda prima serie compresa:
- Design squadrato con maggiori spazi interni nonostante le dimensioni molto compatte (3,40m)
- Ampia visibilità
- Paraurti e fascioni in plastica in grado di proteggerla e rendere i guidatori impavidi
- Interni innovativi, citiamo il marsupio e il divano posteriore tra tutti.
Il marsupio ovvero il vano portaoggetti frontale (la moderna plancia) molto capiente e versatile dove trovano posto anche porta cenere, autoradio e molti altri accessori.
Il divano posteriore poteva essere addirittuta trasformato in una amaca sospesa e abbattendo i sedili anteriori la panda si trasformava in un mini camper con un vero letto completo. - Bagagliaio enorme abbattendo i sedili consentiva un carico fino a 984lt
- Consumi contenuti: con 5 euro ci facevi un weekend
- La prima versione 4×4 a trazione integrale è una vera innovazione nel panorama delle utilitarie, la prima sotto i 4mt con questa trazione
- Costo accessibile: sotto i 5 milioni di lire che per gli anni ’80 era una spesa possibile anche al ceto popolare
- Panda Elettra, ebbene si, un auto totalmente elettrica che vede la luce nei primi anni ’90, rimane tra le primissime a livello mondiale nel panorama delle auto elettriche
- Longeva. Dopo oltre 40 anni la panda in tre diverse serie di produzione è tutt’ora una delle piccole utilitarie italiane piu’ vendute.
Se non è successo questo?!
Spot Fiat Panda anni ’80
La Panda era l’auto per tutti, con pochi fronzoli e tanta concretezza come viene presentata in questo video.
Un tributo con cui vogliamo omaggiare e ringraziare questa mitica auto per aver contribuito a rendere unici gli anni ’80.
Cliccate sul link se volete rivedere tutti gli spot e pubblicità degli anni ’80.
Modelli e versioni Panda negli anni 80
- Panda 30 (motorizzazione da 652 cm³ bicilindrico raffreddato ad aria)
- Panda 45 (motorizzazione da 903 cm³ quattro cilindri raffreddato ad acqua)
- Panda 30 e 45 versione S: stesse motorizzazioni ma in versione più elegante. Si distingueva per gli interni più curati ed accessoriati oltre alla griglia esterna più grande.
- Panda 45 con tetto apribile: inaugurata nel 1981
- Panda Diesel: lanciata nel 1986, la prima diesel sotto i 4 metri
- Versione Elettrica: in produzione già a fine anni 80 ma messa sul mercato nel 1990
Libri sulla Panda anni ’80



