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Biografia

  • Nome: Roger Moore
  • Nato a: Londra
  • Nato il: 14 ottobre 1927
  • Altezza: 1,85 m
  • Morto: Crans-Montana, 23 maggio2017

Figlio di un poliziotto, venne arruolato nell’esercito britannico poco dopo la fine della seconda guerra mondiale, prestando servizio per un certo periodo nella Germania Ovest, per poi dedicarsi al teatro e in seguito al cinema, dopo aver studiato recitazione alla Royal Academy of Dramatic Art (R.A.D.A.), dove conobbe l’attrice Lois Maxwell, sua compagna di corso nel 1944 e sua futura partner nel ruolo di Miss Moneypenny nei film di James Bond.

Tra le prime apparizioni cinematografiche i film L’ultima volta che vidi Parigi (1954), Oltre il destino (1955), Il ladro del re (1955) e Diana la cortigiana (1956), dove iniziò a mettersi in evidenza grazie all’eleganza e alla prestanza fisica.

Fu la serie Il Santo, dove interpretava il ladro gentiluomo Simon Templar, ad aprire definitivamente le porte del successo a Roger Moore. La prima stagione  di questa serie è datata 1962 e venne girata ancora in bianco e nero, mentre la seconda a colori prese il via nel 1966. Moore ebbe questo ruolo dal 1962 al 1969 e alcuni degli episodi furono adattati per il grande schermo.

La carriera di Roger Moore si arricchì di un ulteriore successo grazie alla serie Attenti a quei due, che nel 1971 lo vide al fianco di Tony Curtis. Questa serie, che in Italia arrivò nel 1973, fu un trionfo.

Il successo di 007

Nel 1973 Roger Moore ereditò il ruolo di James Bond, l’agente segreto precedentemente portato al successo dallo scozzese Sean Connery. I produttori gli permisero qualche modifica rispetto al Bond di Connery, onde evitare le recensioni negative che già avevano colpito George Lazenby, il primo sostituto di Connery. L’esordio in Agente 007 – Vivi e lascia morire (1973) riscosse un successo strepitoso sia di critica sia di incassi. La notorietà del personaggio e del suo nuovo interprete crebbe ulteriormente. Moore interpretò altre quattro pellicole della saga, Agente 007 – L’uomo dalla pistola d’oro (1974), La spia che mi amava (1977), Moonraker – Operazione spazio (1979), Solo per i tuoi occhi (1981), ma non voleva più il ruolo di 007 perché stanco del personaggio. Ciò nonostante venne convinto dai produttori a tornare a vestire i panni di James Bond anche nel successivo Octopussy – Operazione piovra (1983), a causa della contemporanea uscita dell’apocrifo Mai dire mai, dove nel ruolo di 007 tornò a Sean Connery; il risultato finale vide come trionfatore, per diversi milioni di dollari, Moore. L’ultimo James Bond di Moore fu in 007 – Bersaglio mobile (1985), criticato anche dallo stesso attore per la sua violenza e rinnegato in quanto a 58 anni si sentiva ormai troppo anziano per il ruolo. Fino a oggi, Moore è l’attore che ha più interpretazioni nel ruolo di 007, oltre che l’interprete più anziano di James Bond al suo debutto (aveva 45 anni in Agente 007 – Vivi e lascia morire).

Dopo James Bond

Con il successo nei panni di James Bond, Roger Moore diventò l’eroe di molti altri film d’avventura, grazie al suo personale humor e alla sua ironia, si distinse anche in alcune commedie come Toccarlo… porta fortuna (1975), I seduttori della domenica (1980), La corsa più pazza d’America (1981), Pantera Rosa – Il mistero Clouseau (1983), Doppia coppia all’otto di picche (1990), Bed & Breakfast – Servizio in camera (1991), Spice Girls – Il film (1997) e Boat Trip (2002), dopo il quale decise di abbandonare momentaneamente le scene.

Dal 1990, per conto dell’Unicef, Roger Moore fu Ambasciatore Umanitario. L’attore svolse l’incarico con grande impegno e si fece spesso promotore di campagne di sensibilizzazione. Nel 2003 fu nominato Cavaliere dell’Impero Britannico, da cui il titolo di Sir, dalla Regina Elisabetta II. Nel 2010 partecipò al brano musicale dei Beatles Let It Be, e fu presente nel videoclip della cover assieme a molte altre star del cinema e della televisione, per la serie norvegese Gylne tider (Gli anni d’oro).

Nel 2011 tornò a recitare nella commedia natalizia Natale a Castlebury Hall, mentre nel 2013 partecipò al tv-movie The Saintremake della famosa serie-tv degli anni sessanta di cui era stato protagonista.

Malattia e morte

Nel 2012 rivelò di essere malato di diabete 2 e di essere anche sotto cura per un carcinoma basocellulare. Apparve per l’ultima volta in pubblico al Royal Festival Hall di Londra nel novembre 2016. È morto di cancro il 23 maggio 2017 a Crans-Montana (Svizzera). I funerali si svolsero, per sua volontà, a Monaco in forma privata.

Vita privata

Sposato dal 2002 con la milionaria di origini danesi e svedesi Kristina Tholstrup, Moore aveva alle spalle tre precedenti matrimoni.

Dal 1946 al 1953 fu sposato a Doorn van Steyn. Successivamente sposò la vocalist Dorothy Squires per poi sposare nel 1969 l’attrice italiana Luisa Mattioli quando la Squires concesse a Moore il divorzio. Dal matrimonio con la Mattioli ha avuto tre figli: l’attrice Deborah Moore (nata il 27 ottobre 1963), l’attore Geoffrey Moore (nato il 28 luglio 1966) e il produttore Christian Moore. Moore e la Mattioli si separarono nel 1993 ma fu grazie a questo matrimonio che Moore apprese a parlare fluentemente l’italiano.

  • Onda’s Television Award Miglior attore televisivo internazionale (1967)
  • Bravo Magazine TV Award Miglior attore televisivo (1967)
  • Bravo Magazine TV Award Silberner Otto-Sieger Fernsehen Miglior attore televisivo (1969)
  • Television Personality of the Year Premio speciale (1971)
  • Bravo Magazine TV Award Miglior attore televisivo (1972)
  • Otto Award Premio speciale (1979)
  • Golden Globe Premio speciale (1980)
  • Silberner Hammerschlumpf Star dell’anno (1981)
  • Telegatto Premio speciale (1987)
  • Goldene Kamera Premio speciale (1991)
  • Telegatto Premio speciale (1994)
  • Lifetime Achievement Award Premio speciale (1997)
  • Sept d’Or Premio alla carriera (1999)
  • World Service Medal Riconoscimento per l’impegno con l’Unicef (2001)
  • Commander of the most excellent order of the British Empire Cavalierato (2003)
  • Audrey Hepburn Humanitarian Award Riconoscimento per l’impegno con l’Unicef (2004)
  • Living Legend Award Premio speciale (2006)
  • Thalians’ Award Riconoscimento per l’impegno umanitario (2007)
  • Hollywood Walk of Fame Movie Star Premio alla carriera (2007)
  • BECTU Award – UK’s media and entertainment trade union Premio alla carriera (2009)
  1. Prova a capire da quale film sono tratte le scene in basso.
  2. Poi passa il mouse sopra per vedere le risposte.

L'oca selvaggia colpisce ancora (1980)


Solo per i tuoi occhi (1981)


Octopussy (1983)

Filmografia Anni '80

Cinema

  • Attacco: piattaforma Jennifer (North Sea Hijack), regia di Andrew V. McLaglen (1980)
  • L’oca selvaggia colpisce ancora (The Sea Wolves), regia di Andrew V. McLaglen (1980)
  • I seduttori della domenica (Sunday Lovers), episodio An Englishman’s Home, regia di Bryan Forbes (1980)
  • La corsa più pazza d’America (The Cannonball Run), regia di Hal Needham (1981)
  • Solo per i tuoi occhi (For Your Eyes Only), regia di John Glen (1981)
  • Octopussy – Operazione piovra (Octopussy), regia di John Glen (1983)
  • Pantera Rosa – Il mistero Clouseau (Curse of the Pink Panther), regia di Blake Edwards (1983)
  • A faccia nuda (The Naked Face), regia di Bryan Forbes (1984)
  • 007 – Bersaglio mobile (A View To A Kill), regia di John Glen (1985)
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1985
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1983

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