Gi anni 80, una decade magica sotto tanti punti di vista ma secondo alcuni non certo per i drink che anzi potrebbero rappresentare gli anni bui della miscelazione. Personalmente non sarei così severo.
In fin dei conti i drink negli anni 80 sono stati degnamente celebrati: basta citare Cocktail con Tom Cruise per non parlare della Milano da bere, espressione coniata da un noto brand di alcolici proprio in quegli anni.
E’ vero che entrando in un pub o in una discoteca in quel periodo quello che veniva servito erano spesso mix super alcolici e colorati ma di cattiva qualità.
Del resto erano gli anni dei misceloni dai colori improbabili e dalle gradazioni importanti.
Qualcuno ricorda ancora l’angelo azzurro? Come no, compagno di tante, troppe sbronze!
E’ pur vero che l’offerta almeno in quei locali era di basso livello perchè la domanda lo era: ci si accontentava di bere quel che ti davano, eravamo meno pretenziosi e diciamolo si andava a bere per stordirsi e non c’era ancora quella cultura del drink, la consapevolezza e la conoscenza che abbiamo oggi degli ingredienti.
Cionondimeno la storia dei drink anni 80 non è tutta nefasta, chi aveva la fortuna o l’abitudine di frequentare hotel e resort lussuosi sono certo che abbia bevuto molto bene e quindi vale la pena immegersi insieme in un revival alcolico tutto anni 80.
Ogni generazione ha i suoi gusti e le sue mode e questo vale anche per la le preferenze alcoliche.
Possiamo dire che non erano certo gli anni del gin che in quel periodo storico non aveva ancora uno stuolo di seguaci.
Erano puttosto gli anni della vodka, sulla spinta anche della guerra fredda, e di una certa moda di controtendenza, la vodka era imperante, in ogni sua variante aromatizzata, e li spazio alla fantasia: lemon, pesca, fragola, melone…
La vodka era talmente utilizzata da tracimare perfino in cucina con ricette inconsuete tra cui le pennette alla vodka, un ricordo indelebile nella mente ma soprattutto nel palato di alcuni di noi.
Ma non parliamo di cibo anni 80, torniamo ai drink, eccoli i più celebrati, bevuti ma anche odiati degli anni 80.
10 Drink Anni 80, più amati (e odiati)
- Alexander
- Angelo Azzurro
- B52
- Bloody Mary
- Blue Lagoon
- Cosmopolitan
- Long Island Iced Tea
- Negroni sbagliato
- Sex on the beach
- TGV (te-ge-ve pronunciato in francese)
1. Alexander
E’ uno dei cocktail che negli anni 80 ha avuto una riscoperta e un vero a proprio boom (le origini infatti risalgono ai primi del ‘900).
Sofisticato e avvolgente, non per tutti i gusti, è un cocktail a base di Cognac, in quegli anni era spesso proposto nel dopo cena di eventi e ricevimenti.

Ricetta Alexander
- 3 cl di Cognac
- 3 cl di Crème de cacao (bruna)
- 3 cl di panna fresca
- Noce moscata
Dopo aver versato tutti gli ingredienti, shakerare il mix con ghiaccio e infine decorare con noce moscata.
Il cocktail va servito in una coppa ghiacciata.
Ecco dove puoi trovare tutto il set per preparare il perfetto drink
Crediti immagine: bernabei.it
2. Angelo azzurro
Con il suo colore inconfondibile l’angelo azzurro è uno dei drink più iconoci degli anni 80.
Nonostante il suo sapore non sia tra i più raffinati (più da buttare giù che da sorseggiare) e a dispetto della concorrenza del più internazionale Blue Lagoon, l’angelo azzuro anche al suo alto grado alcolico rimane tra i drink più miscelati negli anni 80.

Ricetta Angelo azzurro
- 6 cl di Gin
- 4 cl di Cointreau
- 1 cl di BLUE CURAÇAO
Per prepararlo raffreddate una coppa con qualche cubetto di ghiaccio. Nel frattempo mettete del ghiaccio in uno shaker, versate il gin, il cointreau e il blue curacao e shakerate. Versate il mix, filtrandolo, nella coppetta fredda e tutto e pronto per il vostro volo.
Crediti immagine: sipandfeast.com
3. B52
Questo drink sembra prendere il nome dal bombardiere americano impiegato nella guerra del Vietnam.
Si tratta di uno drink a strati che per essere preparato a regola d’arte richiede bartendere con una buona manualità.

Ricetta B52
- 15 ml di Kahlua
- 15 ml di Baileys Irish Cream
- 15 ml di Grand Marnier
Per la preparazione versate in ordine il Kahlua in un biccherino tipo shot che avete precedentemente raffreddato. Aggiungete quindi il Baileys a gocce aiutandosi con il dorso di un cucchiaino, fate lo stesso con il Grand Marnier.
Fate riposare per un paio di minuti in modo da far ben consolidare gli strati. Servite ben freddo.
Crediti immagine: hannhulam12 @Pinterest
4. Bloody Mary
Come tutti i drink celebri il Bloody Mary ha diverse storie che ci portano tra l’America e la Francia degli ultimi anni 30.
Mentre le origini non sono del tutto note, di certo sappiamo il mix originale dei suoi ingredienti: metà succo di pomodoro, metà vodka e spezie.

Ricetta Bloody Mary
- 9 cl di succo di pomodoro
- 4,5 cl di vodka
- 1,5 cl di succo di limone
- 2/3 gocce di salsa Worcestershire
- Tabasco
- 1 pizzico pepe nero e sale
Crediti immagine: innaturale.com
5. Blue Lagoon
Uno dei più noti tra i drink colorati di certo il più celebre blue drink il Blue Lagoon nasce nel famosso Harry’s New York Bar negli anni ’60 ma conosce una piena notorietà negli anni 80 anche grazie ad alcuni varianti.

Ricetta Blue Lagoon
- 30 ml di vodka
- 30 ml di blue curacao
- 120 ml di limonata (o succo di limone)
- Lime per guarnire
Crediti immagine: yummly.com
6. Cosmopolitan
Elegante, seducente, rosa bastarebbe questo a definire quello che per molti anni è stato considerato il drink delle star.
E si perchè a rendere immortale il Cosmopolitan ci hanno pensato Madonna, immortalata a sorseggiarlo in una celebre foto e le tre protragoniste di Sex and the City in una scena sedute ad un bar con loro calici in bella vista.

Ricetta Cosmopolitan
- 40 ml di vodka
- 30 ml di Triple Sec
- 30 ml di succo di mirtillo rosso
- 30 ml di succo di lime
- spicchio di lime per guarnire
Crediti immagine: jocooks.com
7. Long Island Iced Tea
Non fatevi ingannare dal nome, questo drink è tutt’altro che innocente!
Ha ben quattro o cinque distillati (in base alle varianti) e definito da qualcuno una forma d’arte liquida dentro un bicchiere.

Ricetta Long Island Iced Tea
- 15 ml di rum bianco
- 15 ml di gin
- 15 ml di vodka
- 15 ml di tequila
- 15 ml di Cointreau
- 1 cucchiao di succo di lime
- Coca-Cola a piacere
Crediti immagine: foodrinky.com
8. Negroni sbagliato
Sulla storia del Negroni basta solo dire che nasce dal capriccio di un nobile fiorentino che chiede di aggiungere il gin al suo solito cocktail americano.
Da una variante all’altra si arriva al famoso Negroni sbagliato che si discosta dal classico Negroni per l’abbandono del gin a favore del più nostrano spumante brut che sostituisce. Benchè meno speziato il nuovo mix risulta più leggero e più apprezzato almeno negli anni 80.

Ricetta Negroni Sbagliato
- 30 ml di Campari
- 30 ml di vermut rosso dolce
- 30 ml di gin
- twist di arancia per guarnire
Come preparare un Negroni sbagliato: riempite per metà uno shaker con il ghiaccio, aggiungete Campari, vermut e il gin. Shakerate bene e filtrate in una coppa ben ghiacciata, servite con la guarnizione di arancia.
Crediti immagine: acouplecooks.com
9. Sex on the beach
Noto long drink a base di vodka, rifrenscante e bel bilanciato grazie al mix degli agrumi e il liquore alla pesca.

Ricetta Sex on the beach
- 4 cl di vodka
- 2 cl di vodka alla pesca
- 4 cl di succo d’arancia
- 4 cl di succo di mirtilli
La preparazione è classica unica nota d’attenzione l’aggiunta il succo di mirtilli alla fine e senza mescolare.
Questo creerà la tipica sfumatura di questo drink più intenso in fondo che degrada sfumando al giallo chiaro del succo d’arancia in alto.
Decorate con una fetta di agrumi e cannuccia tropicale 😉
Crediti immagine: delish.com
10. TGV
Questo drink nato intorno gli anni ’30, conoscela sua fortuna durante gli anni ’80 rispondendo ad una semplice equazione, se è colorato e super alcolico va di moda! E in effetti il TGV era una bomba micidiale, unendo Tequila a Gin e Vodka in parti uguali.
L’origine del nome TGV è tratta dal noto e velocissimo treno francese; in effetti berlo evoca la sensazione di essere travolti dal treno ad alta velocità.

Ricetta TGV
- 1 cl di Tequila
- 1 cl di Gin
- 1 cl di
- 10 gocce di Blue Curacao
Preparazione molto semplice: versare e mixare gli ingredienti, aggiungere le gocce di blue curacao soltanto alla fine.
Servire in uno shot glass.
Crediti immagine: haveacocktail.com






