E’ un videogioco sportivo del 1983 prodotto da Konami, in origine come arcade e poi convertito per diverse piattaforme casalinghe. Track & Field, dotato di alcuni seguiti, è stato il primo titolo arcade a proporre uno stile di gioco basato sulla rapida pressione di tasti, in concomitanza con Decathlon per i sistemi casalinghi. Sebbene non siano stati i primi titoli in assoluto a utilizzarlo, resero celebre il principio dello “smanettamento”, ovvero azionamento alternato di due pulsanti o del joystick per simulare la potenza dell’atleta in proporzione alla velocità del giocatore, che è stato in seguito ripreso da molti titoli sportivi e non.
Ricordi
Ho giocato a Decathlon (sul mio Commodore 64) per diversi mesi (forse anche un paio d’anni) con i miei fratelli visto che era molto meglio giocarlo a coppie (per contro a volte era motivo di litigi per “prestazioni sotto tono”…).
Caratteristica fondamentale del gioco è che la velocità dell’atleta si ottiene oscillando più rapidamente possibile i controlli; questo metodo successivamente utilizzato da molti titoli sportivi per le forti sollecitazioni a cui si sottopone la leva del joystick, venne definito uno “scassajoystick”.
Modalità di gioco
Nel gioco sono presenti sei discipline olimpioniche, tutte comprese nell’atletica leggera; in ogni evento si devono utilizzare in rapida alternanza due tasti per correre (o, nel caso del lancio del martello, per ruotare) e quindi va premuto un ulteriore tasto che, di volta in volta, serve per saltare o per lanciare un oggetto. Esistevano anche modelli arcade non originali basati sul joystick, da oscillare. I quattro giocatori possibili, che nelle prove di corsa gareggiano in due contemporaneamente, hanno quattro aspetti etnici diversi, tutti dotati di baffi.
Le sei prove, nell’ordine in cui si presentano, sono:
- 100 metri piani
- Salto in lungo
- Lancio del giavellotto
- 110 metri ostacoli
- Lancio del martello
- Salto in alto
Gli eventi sono mostrati sempre con visuale laterale e tribune affollate in lontananza, tranne il lancio del martello che è visto dall’alto. Il principio è sempre prendere il più possibile velocità con lo “smanettamento” e usare il terzo tasto con il massimo tempismo possibile.
Per avanzare nel gioco è necessario raggiungere un certo limite minimo prefissato, di tempo o di distanza: fallirlo per tre volte in una delle prove significa guadagnare il game over. A seconda delle impostazioni del cabinato, il gioco può terminare comunque dopo le 6 prove o ricominciare da capo con requisiti di qualifica aumentati.






